Per giudicare un cibo non usiamo soltanto il gusto, ma anche l'olfatto, l'udito, il tatto e la vista. Per esempio, il formaggio si deve assaggiare a temperatura ambiente, giacché l'aroma e il sapore vengono attenuati dalla bassa temperatura. Troverete in questo video altri consigli, interessanti sulla degustazione e la presentazione del prodotto. Il video che vi presentiamo in seguito è stato girato durante il corso di degustazione casearia "Quelli che il cacio", tenuto da Sergio Grasso, antropologo alimentare che lavora alla Rai.
E se vi piacciono soprattutto i formaggi stagionati, guardate questa pagina.
Questa è un'intervista tratta da Womenomicsa Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca.
A lezione abbiamo parlato del genere dei nomi e vi ricordiamo uno dei nostri post precedenti in proposito. Inoltre, vi invitiamo a leggere il testo di Valeria della Valle e Giuseppe Patota in cui questi studiosi della lingua spiegano, fra altri argomenti interessanti, le ragioni delle connotazioni sessiste della lingua. Su questa presentazione in power point troverete un interessante lavoro svolto da Simona Brunetti e Antonella Ruggieri, in cui parlano del sessismo linguistico e delle oscillazioni nell'uso del femminile dei nomi di professioni, mostrando moltissimi esempi tratti dai giornali. Per finire, vi lasciamo con quest'intervista fatta a Miriam Mafai:
Cari allievi, passati gli esami ci resta soltanto desiderarvi buone vacanze, ve le siete meritate! Alcuni di voi ci avete chiesto cosa potete fare durante l'estate. Ecco alcuni suggerimenti:
Queste sono solo alcune delle cose che potete fare sul web, ma sicuramente voi troverete delle attività interessanti da fare anche al di fuori della rete.
Perciò, buone vacanze a tutti e a tutte!
Quale dovrebbe essere il numero massimo di allievi in un corso di lingua straniera? Gli esperti dicono 15, così come le istituzioni europee, pubbliche e private incaricate dell’insegnamento e della diffusione delle lingue straniere.
Le autorità educative valenzane hanno una teoria diversa: 37 allievi a lezione è il numero ideale, così imparate! Soprattutto perché quando arrivano i 37 alunni e vedono che non possono sedersi, c’è una sorta di selezione naturale per cui “rimangono soltanto i migliori”, vero? Bisogna stare attenti, però, perché se il numero di allievi scende a 20 o 18, le nostre autorità potrebbero chiudere il gruppo. Altro che selezione naturale!
Il nuovo metodo di selezione di allievi (Immagine da Internet)
Ci sono comunque delle alternative: le istituzioni private dove i membri delle autorità educative portano i propri figli, normalmente all’estero. Comunque, i lavoratori non è che avranno molto bisogno di parlare le lingue straniere, visto che quasi un terzo della popolazione lavora nel settore turistico. Siamo un popolo simpatico che si sa far capire con i gesti.
I gesti, il nuovo metodo proposto per sostituire l'insegnamento di lingue. (Immagine da Internet)
Le autorità ripetono in modo capzioso che “non si possono sovvenzionare le lezione private”,. Invece, non si pronunciano contro le grandi feste o i grandi eventi, che paghiamo con le nostre tasse ma ai quali non siamo invitati perché riservati a una certa classe sociale.
Un'alternativa accessibile a tutti: studiare le lingue all'estero. (foto da Internet)
Le minacce verso gli insegnanti sono ogni volta più forti, i diritti degli allievi non sono garantiti e il controllo politico sembra la priorità assoluta.
Conselleria non difende l’educazione pubblica, lo Stato se ne frega di quello che succede qui, Europa è assente, chi ci può aiutare? Supercoco?
Supercoco, Supereroe a cui rivolgersi in questi momenti. (Immagine da Internet)
Per saperne di più, vi consigliamo la lettura della lettera (per gli allievi) dell'associazione insegnanti EOI:
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