18 ottobre 2009

Come degustare il formaggio



Ricetta tratta da Lacucinaitaliana.it

Per giudicare un cibo non usiamo soltanto il gusto, ma anche l'olfatto, l'udito, il tatto e la vista. Per esempio, il formaggio si deve assaggiare a temperatura ambiente, giacché l'aroma e il sapore vengono attenuati dalla bassa temperatura. Troverete in questo video altri consigli, interessanti sulla degustazione e la presentazione del prodotto.
Il video che vi presentiamo in seguito è stato girato durante il corso di degustazione casearia "Quelli che il cacio", tenuto da Sergio Grasso, antropologo alimentare che lavora alla Rai.




E se vi piacciono soprattutto i formaggi stagionati, guardate
questa pagina.

12 ottobre 2009

Il femminile dei nomi di professione



Questa è un'intervista tratta da Womenomics a Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca.
A lezione abbiamo parlato del genere dei nomi e vi ricordiamo uno dei nostri post precedenti in proposito. Inoltre, vi invitiamo a leggere
il testo di Valeria della Valle e Giuseppe Patota in cui questi studiosi della lingua spiegano, fra altri argomenti interessanti, le ragioni delle connotazioni sessiste della lingua.
Su questa presentazione in power point troverete un interessante lavoro svolto da Simona Brunetti e Antonella Ruggieri, in cui parlano del sessismo linguistico e delle oscillazioni nell'uso del femminile dei nomi di professioni, mostrando moltissimi esempi tratti dai giornali.
Per finire, vi lasciamo con quest'intervista fatta a Miriam Mafai:


4 ottobre 2009

Mario Monicelli a Valenza: ciclo su Gian Maria Volonté

(foto da Internet: Gian Maria Volonté)

Mercoledì prossimo, 7 ottobre, alle ore 20, il grande maestro della Commedia Italiana, Mario Monicelli, presenterà nella Filmoteca IVAC il ciclo dedicato alla carriera di Gian Maria Volonté, scomparso 15 anni fa. In proiezione i film di registi come Elio Petri, Francesco Rosi, I fratelli Taviani, Giuliano Montaldo, Francesco Masseli, Gianni Amelio ed Emidio Greco.
Il regista presenterà il film L'armata Brancaleone, interpretata da Volonté nel 1966.




Vi invitiamo a vedere questa interessante intervista di Mario Monicelli insieme a un giovanissimo Nanni Moretti.

15 giugno 2009

Buone vacanze

(Un'immagine di Nervi da travelbrochuregraphics.com)

Cari allievi, passati gli esami ci resta soltanto desiderarvi buone vacanze, ve le siete meritate! Alcuni di voi ci avete chiesto cosa potete fare durante l'estate. Ecco alcuni suggerimenti:
Queste sono solo alcune delle cose che potete fare sul web, ma sicuramente voi troverete delle attività interessanti da fare anche al di fuori della rete.
Perciò, buone vacanze a tutti e a tutte!

23 maggio 2009

Difesa delle EOI della Comunità Valenzana / Defensa de les EOI de la Comunitat Valenciana


Le immagini della nuova EOI di Valenza (Immagine da Internet)





IN RISPOSTA ALL'APPELLO CONTRO IL ROF LANCIATO DAI COLLEGHI DI CHIODOS(CHI)ACCIACHIODO

Quale dovrebbe essere il numero massimo di allievi in un corso di lingua straniera? Gli esperti dicono 15, così come le istituzioni europee, pubbliche e private incaricate dell’insegnamento e della diffusione delle lingue straniere.

Le autorità educative valenzane hanno una teoria diversa: 37 allievi a lezione è il numero ideale, così imparate! Soprattutto perché quando arrivano i 37 alunni e vedono che non possono sedersi, c’è una sorta di selezione naturale per cui “rimangono soltanto i migliori”, vero? Bisogna stare attenti, però, perché se il numero di allievi scende a 20 o 18, le nostre autorità potrebbero chiudere il gruppo. Altro che selezione naturale!

Il nuovo metodo di selezione di allievi (Immagine da Internet)

Ci sono comunque delle alternative: le istituzioni private dove i membri delle autorità educative portano i propri figli, normalmente all’estero. Comunque, i lavoratori non è che avranno molto bisogno di parlare le lingue straniere, visto che quasi un terzo della popolazione lavora nel settore turistico. Siamo un popolo simpatico che si sa far capire con i gesti.



I gesti, il nuovo metodo proposto per sostituire l'insegnamento di lingue. (Immagine da Internet)

Le autorità ripetono in modo capzioso che “non si possono sovvenzionare le lezione private”,. Invece, non si pronunciano contro le grandi feste o i grandi eventi, che paghiamo con le nostre tasse ma ai quali non siamo invitati perché riservati a una certa classe sociale.

Un'alternativa accessibile a tutti: studiare le lingue all'estero. (foto da Internet)

Le minacce verso gli insegnanti sono ogni volta più forti, i diritti degli allievi non sono garantiti e il controllo politico sembra la priorità assoluta.


Conselleria non difende l’educazione pubblica, lo Stato se ne frega di quello che succede qui, Europa è assente, chi ci può aiutare? Supercoco?

Supercoco, Supereroe a cui rivolgersi in questi momenti. (Immagine da Internet)

Per saperne di più, vi consigliamo la lettura della lettera (per gli allievi) dell'associazione insegnanti EOI:

APEOICVA

Inoltre, se volete protestare anche voi, ecco alcuni suggerimenti. Potete scrivere a questi indirizzi (nella vostra lingua, ovviamente) :

- El Síndic de Greuges

- El defensor del pueblo

- Oltre a ciò, potete anche scrivere una mail al Conseller d'Educació, Font de Mora:

afontdemora@corts.es