... e in bocca al lupo!
9 giugno 2011
14 maggio 2011
12 maggio 2011
Dove dormono i bambini
Bambino senza nome, 4 anni. Roma, Italia.(Fotografie tratte da decoratualma)
Queste fotografie appartengono al volume “Dove dormono i bambini”, realizzato con il sostegno di Save the Children e pubblicato in Italia da Contrasto.
Il fotografo James Mollison ha girato il pianeta per fotografare i luoghi dove dormono i bambini e il risultato sono 112 fotografie di bimbi e dei posti dove riposano, un modo per mostrare le contraddizioni e le ineguaglianze di questo mondo.
Indira, 7 anni. Katmandu, Nepal
Jazzy, 4 anni. Kentucky, USA
Basta vedere le camerette strapiene di oggetti o il materasso per terra del “bambino senza nome”. Un libro per riflettere.
Roathy, 8 anni. Phnom Pnh, Cambogia
Joey, 11 anni. Kentucky, USA
Alex, 9 anni, senza tetto. Rio de Janeiro, Brasile.
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2 maggio 2011
21 aprile 2011
Le poesie di Francesc Aledón

Il 23 aprile, lunedì prossimo, si festeggerà la Giornata Internazionale del libro, e in questa occasione, vorremmo segnalarvi il libro che ha appena pubblicato lo scrittore Francesc Aledón i Vicente, poeta e allievo della nostra scuola. È un libro in edizione bilingue catalano- italiano, tradotto dallo stesso autore.
Il libro è stato pubblicato da L'Eixam edicions e il titolo è "I jo he gosat imaginar/ Ed io ho osato immaginare". Inoltre, Francesc Aledón appartiene all'associazione Salvem el Cabanyal che difende i diritti di un intero quartiere marinaio minacciato dalla speculazione edilizia della nostra città.
Il libro è stato pubblicato da L'Eixam edicions e il titolo è "I jo he gosat imaginar/ Ed io ho osato immaginare". Inoltre, Francesc Aledón appartiene all'associazione Salvem el Cabanyal che difende i diritti di un intero quartiere marinaio minacciato dalla speculazione edilizia della nostra città.
Ed ecco una delle sue poesie:
Come è fatta? 04-03-10
So che i tuoi occhi sono fatti
col riflesso della luna,
chei tuoi capelli sono
un pezzo perso di notte,
che il tuo sorriso ha
la dolcezza del miele,
ma, come è fatta la tua pelle?
Così fragrante, tersa, soave e luminosa,
la tua pelle che muta colore:
bianca, rossa, bruna, abbronzata.
Come è fatta? Che mi trasforma
come il sole la neve,
come il vento il mare,
come il fuoco il legno.
Come è fatta la tua pelle?
Che mi brucia, che mi fa tremare,
quella che mi fa volere.
Come è fatta? Come è fatta la tua pelle?
col riflesso della luna,
chei tuoi capelli sono
un pezzo perso di notte,
che il tuo sorriso ha
la dolcezza del miele,
ma, come è fatta la tua pelle?
Così fragrante, tersa, soave e luminosa,
la tua pelle che muta colore:
bianca, rossa, bruna, abbronzata.
Come è fatta? Che mi trasforma
come il sole la neve,
come il vento il mare,
come il fuoco il legno.
Come è fatta la tua pelle?
Che mi brucia, che mi fa tremare,
quella che mi fa volere.
Come è fatta? Come è fatta la tua pelle?
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