16 gennaio 2012
14 maggio 2011
12 aprile 2011
Le mele di Tolstoi
Lev Tolstoj nacque a Jasnaja Polijana, dove visse la maggior parte della sua vita e dove è sepolto. Oltre ad ospitare un museo celebrativo della sua extraordinaria opera e di raccogliere più di 22.000 volumi appartenenti alla sua biblioteca personale, questa tenuta ha un giardino molto speciale.
(Foto tratta da Radiorai.it)
Fra i 8500 alberi piantati da Tolstoj nella sua tenuta, c'erano 7900 meli provenienti dall'Alto Adige, regione allora inclusa nell'impero austroungarico, una varietà corrispondente a quella della Val di Non. La ragione? Un'usanza russa, propiziatoria per le nuove nozze richiedeva che il marito piantasse degli alberi che avessero la stessa provenienza della moglie, in questo caso, austroungarica.
(foto da freshplaza.it)
Come mai si è ricostruito il cammino di queste piante? Purtroppo, nel 2006, le gelate hanno devastato il meleto piantato dall'autore e il pronipote di Tolstoj è arrivato nel Sud Tirolo per chiedere aiuto. Così è iniziato l'accordo di collaborazione fra la regione italiana e la provincia russa.
- Articolo apparso su L'Unità
- Le mele di Tolstoi (Radio Rai)
Se siete interessati invece all'opera di questo genio, uno dei migliori autori di tutti i tempi, ma non capite bene il russo, vi piaceranno, senz'altro, queste pagine:
- Liber liber: Libri da scaricare in pdf.
- Ana Karenina (audiolibro, Il terzo anello)
- Guerra e pace (audiolibro, Il terzo anello)
8 marzo 2011
4 marzo 2011
Non è facile entrare in un mondo nuovo!
6 febbraio 2011
25 gennaio 2011
21 novembre 2010
Chiacchierate in italiano
"Parli Italiano e vuoi praticare il tuo spagnolo?... Non sai dove né con chi? Il posto giusto è "The Black Sheep Irish pub", Porta de la Mar, 6. (Zona Centro), tutti i lunedi alle 19:30. Con soli 2 euro ti divertirai partecipando alle varie attività proposte da Ximena e Angelo, esperti insegnanti di lingua. Ricordati di chiederci il tesserino di sconto del 20% sulle bevande.
Confermaci la tua presenza, o su Facebook (Grupo Intercambio Italiano-Español), oppure con mail (facciafacciaval@gmail.com). Ti aspettiamo!!!"
"¿Quieres practicar tu Italiano y no sabes dónde ni con quién?... "The Black Sheep Irish pub" es el lugar perfecto. Todos los lunes a las 19:30 h. en Porta de la Mar, 6 (Zona Centro). Con sólo 2 euros te divertirás participando en actividades propuestas por Ximena y Angelo, expertos en enseñanza de lenguas. No te olvides pedir tu tarjeta de descuento del 20% en todas tus bebidas.
Confirma tu asistencia, a través de Facebook (Grupo Intercambio Italiano-Español), o bien por mail (facciafacciaval@gmail.com). ¡¡¡ Te esperamos!!!"
13 maggio 2010
Tango solidale a Vivers (Valenza)
Buon divertimento!
3 maggio 2010
Le ricette di Giallo zafferano
Inoltre, se non siete troppo bravi in cucina, c'è una sezione che fa per voi: Scuola di Cucina, dove potrete imparare a cuocere, preparare, tagliare o pulire i diversi prodotti usati nelle ricette.
Secondo gli autori del sito, il loro motto è Dall’amore per il cibo la passione per la cucina. E aggiungono:
Nato nel 2006, dalla passione per la cucina dei soci fondatori, Giallozafferano è diventato in breve tempo il più autorevole e seguito portale italiano di gastronomia con oltre 600.000 utenti unici e più di 3.000.000 pagine viste mensili. Non sono solo le ricette, anzi le foto-ricette, a caratterizzare Giallozafferano ma, anche, notizie e novità dal mondo gastronomico, e una delle comunità online più attiva del settore. Giallozafferano è un vero e proprio magazine che per primo ha sconvolto il concetto dei siti gastronomici italiani, ogni ricetta è fotografata passa per passo, la scuola di cucina segue l’aspirante cuoco in ogni passaggio delle preparazioni, il blog pubblica notizie, curiosità e informazioni, le guide sempre aggiornate offrono innumerevoli spunti e idee, e ovviamente la community, con il suo forum e la chat, sono diventati la casa di tantissimi appassionati gastronomi.
Come vedete, è un sito molto completo e interessante. Speriamo vi piaccia!
19 dicembre 2009
La Tombola Napoletana
La Tombola Napoletana, attività culturale per gli allievi d'italiano della EOI di Valenza.
- Luogo: Aula A1.
- Ora: - 17.00h
- 18.00h
13 gennaio 2009
Probabilmente Dio non esiste
Dal 4 febbraio due mezzi pubblici genovesi diffonderanno il messaggio lanciato dall’Unione Atei. L’idea dei bus atei è stata della British Humanist Association ed è stata ripresa in Spagna, in Australia, negli stati Uniti e in Italia. La campagna italiana inizierà a Genova il 4 febbraio.
La traduzione dello slogan inglese, il cui senso è stato riportato anche nello slogan spagnolo, è:
Probabilmente Dio non esiste. Smettila di preoccuparti e goditi la vita.
Invece, lo slogan negli Stati Uniti è diventato:
Perché credere in Dio? Sii buono per amore della bontà.
In Australia, dove la campagna è stata bloccata, lo slogan era:
Gli atei dormono la domenica mattina
In Italia, il messaggio della campagna è:
La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno.
Ci sono state delle reazioni da parte della Chiesa cattolica. Il cardinale Paul Poupard ha detto che l’iniziativa è ridicola e stupida, e Monsignor Gianfranco Ravasi l’ha definita “una carnevalata, opera di un ateismo non pensante”.
E voi, che ne pensate di questi slogan?
21 ottobre 2008
Prezzi bloccati contro il carovita
(foto da Internet)
Per colpa della crisi, molti italiani stanno cambiando menú, e non solo. La colazione al bar sta diventando un lusso, giacché consumarla costa il 14,7% in più rispetto all'anno scorso.
Nei bar italiani ci saranno a partire dal primo novembre listini bloccati e promozioni sui loro prodotti: caffè, brioche e bibite gassate. La ragione? lottare contro il carovita. Ma le associazioni dei consumatori protestano: "Non basta, i prezzi devono prima diminuire".
E voi, a cosa avete dovuto rinunciare per colpa della crisi? Pensate che sia una soluzione bloccare i listini prezzi di alcuni prodotti?

