8 maggio 2007

Il Maggio Francese

(foto da Internet)
Sarkozy, vincitore delle elezioni presidenziali francesi, attribuisce la responsabilità delle distorsioni del capitalismo finanziario e di altre degenerazioni all'eredità lasciata dagli studenti del '68. Il movimento del '68 ebbe le sue origini nelle proteste di giovani e di operai contro i valori del capitalismo e la società dei consumi. Il movimento, nato in America, si è diffuso in Europa e anche nell'Est comunista, e aveva come nemico comune l'autorità e la mancanza di libertà. Leggiamo su Wikipedia:
(...) un progetto governativo di razionalizzazione delle strutture scolastiche mirante a renderle più rispondenti alle esigenze dell'industria: cosa che significava favorire i settori tecnologicamente più avanzati, facendo pesare l'incremento della produttività sulla classe operaia. Il piano di riforma scolastica prevedeva, al termine degli studi secondari, una severa selezione da effettuarsi attraverso un esame supplementare che avrebbe ridotto considerevolmente il numero degli studenti universitari e consentito l'accesso agli studenti più dotati. In questo modo l'Università avrebbe corrisposto meglio alle esigenze di alta qualificazione e specializzazione tecnica previste per i quadri dirigenziali. L'approvazione di questo piano, chiamato Piano Fouchet, provocò un'immediata risposta da parte delle masse studentesche.
In Francia, il movimento fu una vera e propria rivolta contro lo Stato, e studenti e operai si unirono per protestare. Parigi fu il centro della rivolta, gli studenti occuparono la Facoltà di Lettere de Nanterre il 22 Marzo, e il 3 maggio, le autorità ordinarono di sgombrare la Sorbona, anch'essa occupata.

(foto da Internet: difende il tuo potere di acquisto)
Si proclamò lo sciopero generale e vi aderirono gli operai di tutto il Paese. Questo movimento ispirò l'album Storia di un impiegato di Fabrizio di André. Ecco una delle canzoni, Il Bombarolo:

In Italia, questo movimento fu il risultato del profondo malessere sociale e dello scarso livello di vita delle classe più disagiate. Una delle caratteristiche del Sessantotto italiano (il più intenso tra quelli dell'Europa occidentale) fu la presenza di giovani operai accanto agli studenti.

Il maggio parigino è anche protagonista del film di Bernardo Bertolucci, The dreamers, i sognatori. Ecco una scena:


In questo post non possiamo spiegare bene cosa significò questo movimento, ma vi lasciamo con una delle scritte più celebri di maggio '68:

SIATE REALISTI, CHIEDETE L'IMPOSSIBILE

6 maggio 2007

Conferenza: il banditismo sardo

(Immagine tratta da Internet)

Il Centro Giacomo Leopardi vi invita alla conferenza che terrà la professoressa Valentina Mureddu sul banditismo sardo il 18 maggio 2007 alle 19.00h. nel Museu de Belles Arts, C/ S.Pius V, nº9, Valencia.
L'Ultima frontiera è il nome di una fiction della Rai i cui protagonisti sono dei briganti sardi e la famiglia Satta Pittore. Inoltre, abbiamo trovato su youtube un momento della ripresa della fiction.

4 maggio 2007

Gianna Nannini, Meravigliosa Creatura

Una nostra allieva di primo corso ci ha chiesto chi fosse la cantante della pubblicità della Fiat Bravo. Eccola, è Gianna Nannini e qui potete guardare il video di questa canzone (con i sottotitoli) e anche quello della pubblicità!

2 maggio 2007

Il Festival Europacinema di Viareggio, dedicato al cinema spagnolo

(foto da Internet)

Questo Festival dedicherà ogni anno alla cinematografia di un paese, il 2007 sarà dedicato alla Spagna. Verranno presentati 10 film spagnoli inediti in Italia, con la presenza dei loro registi e interpreti principali. Si terranno inoltre delle lezioni di cinema e un incontro con personalità del cinema spagnolo. Nella pagina del Festival potete consultarne il programma.

1 maggio 2007

1º Maggio contro le morti bianche

(foto tratta da Internet)

In Italia muoiono più di 1.300 persone all'anno sul posto di lavoro. Centomila persone sono andate alla manifestazione nazionale di Torino. Bertinotti ha detto: Un paese con tre o cuattro morti al giorno non è un paese civile. In Spagna e in altri paesi di Europa siamo più o meno alla pari, la sinistralità lavorativa è un problema di tutti.
Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani ha proposto per questa giornata un minuto di silenzio, anche in televisione.
Vi proponiamo inoltre la lettura degli interessanti post dei nostri colleghi di Chiodoschiacciachiodo e di OBLO'(g)