10 dicembre 2006

Raccontami: Il "Cuéntame" italiano


(foto da Internet)
Oggi, alle 21.00h., andrá in onda su Rai Uno la prima puntata della Fiction Raccontami, ispirata alla fiction spagnola Cuéntame , dove si racconterà la vita di tre generazioni italiane dagli anni '60 in poi. E' una fiction rivolta a un pubblico familiare, e, secondo raifiction, Raccontami è indubbiamente la serie di punta della programmazione televisiva di Rai Uno delle prossime stagioni. Sarà in onda domenica e lunedì alle 21.ooh.

10 dicembre 1948: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani


(da www.Amnesty.it)
Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia dell’umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta. Potete consultare il testo integro della dichiarazione qui. Sulla storia delle diverse dichiarazioni dei diritti umani, leggiamo su wikipedia:

In età moderna, dopo il movimento del giusnaturalismo, emergono le teorie dell'Illuminismo e l'affermazione del concetto di libertà dell'individuo, soprattutto in opposizione all'assolutismo, la forma di governo caratteristica dell'età moderna.

Le prime evidenze di questa tendenza si riscontrano nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America (1776), che afferma gli "inalienabili diritti" di cui tutti gli uomini sono dotati dal Creatore, fino alla prima e vera propria carta dei diritti dell'uomo, nata nel 1789 dalla Rivoluzione francese: conosciuta come Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, e caratterizzata però da un'impostazione più astratta.

Fu poi Napoleone Bonaparte a esportare il concetto di diritti umani negli altri paesi d'Europa, anche se in realtà negandoli di fatto. Pertanto, una vera e propria diffusione degli stessi si ebbe solo dopo i moti del 1948 e la conseguente proclamazione delle prime costituzioni liberali nei vari paesi.

Un'ulteriore grande affermazione dei diritti umani si ebbe con la fine della Seconda Guerra mondiale e con la redazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite, siglata a New York nel 1948. Con questa Carta si stabiliva, per la prima volta nella storia moderna, l'universalità di questi diritti, non più limitati unicamente ai paesi occidentali, ma rivolti ai popoli del Mondo intero, e basati su un concetto di dignità umana intrinseca, inalienabile, ed universale.


5 dicembre 2006

Associazione Uomini Casalinghi (per gli allievi di 1º)

(foto da www.uominicasalinghi.it)
Abbiamo visto a lezione un testo giornalistico dove Lorenzo Bresciani, uomo casalingo, parla del suo lavoro. Se cliccate qui potete visitare il sito degli uomini casalinghi, l'As.U.C. dove troverete dei consigli culinari, delle opinioni e notizie varie.
Avete notato che non abbiamo trovato casalingo nel dizionario (demauroparavia) ma casalinga?

4 dicembre 2006

James Bond in Italia

(foto da www.repubblica.it)
Casino Royale è il nuovo film sulle avventure di James Bond (è il remake di quello del 1967) e rappresenta il debutto di Daniel Craig nei panni di 007 . Il film si basa sul primo romanzo di Ian Fleming, creatore dell'elegante e pericoloso agente segreto britannico. E' un bel film di azione, intenso, con una certa dose di violenza. Daniel Craig è, secondo la critica, uno dei migliori 007 che ci sia mai stato. Alcune delle scene del film si svolgono nel lago di Como e a Venezia, dove affonda un palazzo antico. In questo film ci lavorano alcuni attori italiani: l'attrice sarda Caterina Murino, Claudio Santamaria che interpreta un terrorista e Giancarlo Giannini che fa la parte di un ambiguo agente. Il film ha avuto molto successo e la prima in Italia è prevista per il 17 gennaio 2007.

3 dicembre 2006

Goya e gli italiani

(foto da www.informarte.org: Francisco Goya, La famiglia dell'infante don Luis, 1783-1784)

Alla Fondazione Magnani Rocca si può visitare una mostra sui legami tra Francisco Goya e l'Italia, in particolare Parma, dove l'artista spagnolo (1746-1828) ottenne il suo primo riconoscimento, in un concorso di pittura del 1771.